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"Renato" <[EMAIL PROTECTED]> ha scritto nel messaggio news:[EMAIL PROTECTED] > > > Mi metti in una situazione imbarazzante. > In passato ci sono state feroci polemiche su questo argomento ed io vorrei > evitarle, perché c'è il rischio di attizzare quella confusione che tutte le > persone più sensate e inteeressate vorrebbero evitare. > Riassumo brevemente la mia posizione: > a) vi sonopersone che arrecano danno al NG per motivi diciamo > "caratteriali". Se vogliamo proprio fare un esempio, prendiamo Auriga che ha > ammesso candidamente di usare il NG come una palestra per i suoi > combattimenti dialettici. Probabilmente di Lucio Battisti non gliene importa > più di tanto. > b) Entrare in polemica con costoro è dannosissimo, perché é esattamente > quello che loro desiderano. > c) Molte persone dotate di buon senso se ne sono andate dal NG stufe di > polemiche e di prevaricazioni. > d) Le soluzioni sono due: ignorare costoro o moderare il NG > e) Ignorarle significa non rispondere ai loro messaggi oppure rispondere con > un messaggio standard (un metamessaggio) che potrebbe ad esempio recitare: > "Non rispondo al post del signor _____ in quanto provocatorio (offensivo, > calunniatorio, ecc.) e fuori argomento del NG. Invito tutti gli amici a non > rispon dere". > f) La moderazione eliminerebbe questi problemi, ma per me che nonostante > tutto ho fiducia nell'umanità sarebbe una sconfitta del buon senso. Santo > Cielo siamo in un NG dedicato ad Lucio Battisti! > > Ciao! > > Renato > > Ciao Renato, sapevo di metterti in una situazione imbarazzante, e ti ringrazio della tua risposta di chiarimento. Personalmente, è la mia opinione, riesco a tollerare con molta difficoltà delle offese gratuite semplicemente ignorandole. La tentazione di rispondere a modo mio in questi casi è forte, non è una legge è meglio o è peggio, è una questione di carattere personale. Perché devo stare zitto di fronte a un'offesa quando stavo semplicemente argomentando un punto di vista? Non ci riesco neppure se qualcosa del genere accade ad altri, di restare a guardare senza invece intervenire per dire la mia! E' una questione di ragionevolezza secondo me, come si può stare zitti di fronte a chi inevitabilmente conduce fuori dalla logica una discussione sensata riducendola a un dibattito sopra escrementi? Perché ci si deve forzare a tollerare ogni volta? Non sono l'unico a pensarla così, tutti quelli che non parlano lo sono, come quelli che dopo aver espresso opinioni gratuite e libere sono stati cacciati. Perché si deve rinunciare a queste persone? Perché devo starmene zitto quando stavo esponendo una posizione ben precisa, e netta, e arriva chi mi paragona a pinco pallino, prende fischi per fiaschi, e al sommo della festa dell'ignoranza ha la pretesa di stare a sindacare la forma retorica del mio discorso, forma che non era assolutamente il fine? Trovo che in questi casi la sconfitta del buon senso stia proprio nell'ostinata applicazione delle regole di buonismo che hanno come unico risultato, alla fine, l'annullamento della logica, quando in una discussione interessante e regionevole, in un posto dove si potrebbe ritrovarsi "per stare bene" come dici tu, l'ultima parola è di chi se la prende per dare sfoggio delle propria incontinenza per niente affatto metaforica. Personalmente, in mancanza di un filtro che discrimini i normali e plausibili e dignitosi 'schiaffi verbali' che ci possono essere in tutte le discussioni quando i partecipanti hanno virilmente digerito le regole della propria tradizione culturale, da sbocchi di vomito incontrollati prodotti da una coazione a ripetere che affonda le prorpie radici in un'infanzia castrata, mi schiero con quelle e con quelli che preferiscono starsene in silenzio del tutto. Saludos, e stimas, Pietro
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