Usenet.com

www.Usenet.com

Group Index

Binaries Thread Archive from Usenet.com

<-- __Chronological__ --> <-- __Thread__ -->

Re: Franco Corelli



Vi sembra giusto che chi ha fatto veramente grande l' Italia si meriti dei
trafiletti e l'ultimo di vasco passaggi ai Tg?
Che ne è della nostra storia
Stefania



"Lucio PERES" <[EMAIL PROTECTED]> ha scritto nel messaggio
news:[EMAIL PROTECTED]
> On Thu, 30 Oct 2003 13:56:22 +0000 (UTC), [EMAIL PROTECTED] (rigo)
> wrote:
> >E' morto il grande, grandissimo Franco Corelli.
> >Un senso di vuoto mi ha pervaso da quando ho letto la notizia sul
giornale
> >pochi minuti fa.
>
> Ankio l' ho appreso in questo modo (vano sperare in una notizia
> TV...).
> Nn lo avevo mai sentito live (ragioni anagrafike ed economike...), ma
> ho diverse sue incisioni, tra cui la storica Norma di Roma del 1958
> diretta da Santini con Anita Cerquetti!
> L' anno scorso l' avevo visto, ed applaudito a lungo in piedi insieme
> ai presenti, all' Opera Award, il premio di lirica ke dà la rivista l'
> Opera: era stato incaricato di consegnare il premio ora nn ricordo + a
> ki (la Cedolins o la Barcellona?...). Era alto e magrissimo, ma ben
> dritto e sicuro.
> Ricordo una sua intervista ad un TG in bianco e nero dei primordi
> televisivi in cui dikiarava ke con la corazza della Norma sfiorava i 2
> metri di torace... ;-))
>
> La Repubblica oggi lo ricorda con questo trafiletto di Foletto.
> LUX
> ____________________________________________
> GIOVEDÌ, 30 OTTOBRE 2003 Pagina 49 - Spettacoli LIRICA
>
> Cantò con la Callas, aveva 82 anni
> Morto il tenore Franco Corelli
> ANGELO FOLETTO
>
> MILANO - È morto ieri sera a 82 anni Franco Corelli, uno dei maggiori
> tenori del nostro teatro lirico, interprete di primo piano,
> popolarissimo, benedetto dalla voce e dal fisico tanto che veniva
> chiamato "il Marlon Brando del melodramma", nei quotidiani newyorkesi
> dopo i primi successi al Metropolitan. Due anni fa Corelli era uscito
> dal volontario esilio pubblico e aveva celebrato i 50anni dal debutto
> (nel 1951, come Don Josè in Carmen, un ruolo che avrebbe interpretato
> un po´ dovunque e col quale si sarebbe congedato dalle scene nel 1974,
> a Macerata) con i suoi fan. "Tenore eroico" per antonomasia, Corelli
> era nato l´8 aprile 1921 a Ancona - città alla quale dal 1998 aveva
> regalato il nome per un concorso internazionale di canto - imponendosi
> nel giro di poche stagioni come la voce elettrizzante e la figura che
> mancavano all´opera, celebre per i recitativi bronzei, lo squillo
> sempre timbrato e l´invidiabile profilo: fu l´unico tenore capace di
> calzare coturni e indossare cotte romane senza far ridere. Non a caso
> Norma, decine di volte a fianco di Maria Callas, insieme a Vestale e
> Poliuto con lui rinacquero. Il debutto alla Scala - teatro al quale
> diede molto ma dove non mise più piede dal 1965 quando iniziò il lungo
> soggiorno newyorkese - avvenne nel 1954 con Vestale di Spontini, regia
> di Visconti. Altri ruoli spettacolari quelli di Andrea Chenier e forse
> più di tutti quello di Manrico nel Trovatore e di Calaf in Turandot.




<-- __Chronological__ --> <-- __Thread__ -->


Usenet.com



Please check out one of the premium Usenet Newsgroup Service Providers below for access to Usenet.